Nero di luce

Anno: 2001
Tecniche: Incisione calcografica
Materiali: matrici in rame e mdf stampate su carta Hahnemühle

Nero di Luce - La luce delle cavità e la restituzione dei riflessi è un progetto espositivo internazionale di incisione calcografica promosso dell'Associazione Daphne curato da Mauro Corradini e Giuliano Santini, con una riflessione poetica di Alda Merini.
L'intero progetto che ha coinvolto 11 artisti italiani e una slovena, è stato esposto a Soncino, ad Urbino, all'Abbazia Benedettina di Castel San Vincenzo, ad Ortigia, a Napoli, a Rovato, a Milano e all'Istituto Italiano di Cultura di Cracovia, Barcellona e Bucarest.
"L'arte dei giovani ci sorprende sempre anche se talvolta trovano delle cavità innaturali che noi non abbiamo mai perlustrato. Probabilmente la vecchiaia semplice di una vita banale e sostanzialmente tragica ci ha dato il senso di una letizia commemore che loro non hanno. Però nelle loro cavità ambientali, nelle loro figure cercano la soluzione forse di un mistero divino, non sempre, anche il dolore della vita. L'impegno del critico non è quello di allietare il giovane con un battimani personale e poi lasciarlo morire, ma è di accettarlo, di conferire al giovane una dignità di critico che va al di là dell'entusiasmo". Alda Merini